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Chi nuota in acque libere è a rischio di infezioni da batteri mangia-carne?

Devo preoccuparmi dei recenti casi di Vibrio Vulnificus?

Andrey Naumov - Everyone - Flickr.com
Andrey Naumov – Everyone – Flickr.com

In vena di storie dell’orrore? Non cercare nei film estivi ma nelle notizie dei giornali, dove gli articoli riportano dettagliati incontri con un supposto batterio mangia-carne del mondo reale, il Vibrio vulnificus. Alcuni articoli dicono che queste infezioni possono portare all’amputazione della parte del corpo interessata, o essere mortali se arrivano al flusso sanguigno. E come ci si sente una volta che sono penetrati nel tuo corpo? “Come se avessi il fuoco dentro”, dichiara una vitima.

Ma niente paura, dice Gabby Barbarite, una dottoranda che ha studiato il Vibrio alla Florida Atlantic University’s Harbor Branch Oceanographic Institution. Per la maggior parte delle persone, anche quelle che si trovano nelle zone infette, l’acqua è ancora sicura – specie se usi buonsenso.

A meno che tu non stia ingurgitando grandi quantità di acqua contaminata, il Vibrio necessita di una ferita aperta per penetrare nel corpo, e il Centers for Disease Control evidenzia che se hai un sistema immunitario normale, molto poco probabilmente verrai infettato. Se per caso hai una ferita aperta o problemi medici pregressi, non correre rischi immergendoti in acque salmastre (pensa agli estuari e ai canali costieri) in Florida e D.C. dove è stato riscontrato il Vibrio.

“Non vogliamo trattenere la gente dall’andare in acqua, dal fare triatlon o usare il kayak” dice Barbarite. Sfortunatamente, alcuni media hanno soprannominato il Vibrio un “batterio mangia-carne” che sta “terrorizzando i bagnanti” – una affermazione errata sotto molti punti, dice. Il batterio non dissolve la carne spontaneamente.

Se fossi rimasto infetto dopo aver nuotato in acque infestate, avresti iniziato a vedere chiari segni (come gonfiore, perdite e infiammazioni alla parte colpita) molto in fretta. E in quasi tutti i casi, gli antibiotici possono pulire l’infiammazione in fretta. Ma se attendi oltre le 24 ore per cercare una cura rischi danni permanenti.

Chiarimento:

Se non hai una ferita aperta, non ti preoccupare del Vibrio la prossima volta che incorrerai in un posto in cui nuotare. Nel peggiore dei casi, i sintomi dell’infezioni sono inconfondibili, e andare subito dal dottore ti farà sentire meglio immediatamente.

Da: Outsideonline – Amanda Macmillan

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