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Steripen Adventurer Opti: la rivoluzionaria alternativa ai filtri acqua meccanici e chimici, per trekking e backpacking più leggeri e sicuri.

Trovare questo accessorio è stata una scoperta graditissima: la Steripen Adventurer Opti è un ottimo modo per sterilizzare l’acqua e renderla potabile.

La Steripen Adventurer Opti (l’ho trovata qui)
è un piccolo dispositivo che emette una luce a raggi UV che sterilizza l’acqua uccidendo più del 99,9% dei protozoi batteri e virus presenti. Praticamente uccide ogni cosa vivente che potrebbe causarci mal di stomaco e malattie.

Funzionamento.

Per sterilizzare 1/2L di acqua bisogna accendere Steripen Adventurer Opti, immergerla nell’acqua e rigirare lentamente per 48 secondi, finchè la luce emessa non diventa verde. A quel punto l’acqua è sterilizzata. Per sterilizzare un litro di acqua, si compie la medesima operazione con un’attesa di 90 secondi.

Dati.

  • Dimensioni: 15,5 Cm X 3,3 Cm X 2,2 Cm;
  • perso con batterie 103 g;
  • prestazioni: 1L di acqua in 90 secondi, 8000L di acqua in tutto.
  • funziona anche come torcia;
  • prestazione batterie nuove: 100 sterilizzazioni;
  • prestazione batterie ricaricabili: 50/60 sterilizzazioni;
  • batterie tipo CR123.

Vantaggi.

Rispetto alle tavolette: il sistema di sterilizzazione a luce UV non dà alcun saporaccio all’acqua, come invece fanno le tavolette.
Rispetto ai filtri: pesa di meno, occupa meno spazio, è molto più portabile, è multifunzione – vedi la funzione torcia – i filtri economici non uccidono i virus, lo fanno solo alcuni dei modelli più costosi, neanche tutti.
Rispetto alla Steripen Classic e Adventurer: pesa di meno, è più piccola, ha più funzioni, usa solo due batterie, il sensore che si attiva all’immersione nell’acqua, in metallo, è stato sostituito con un più efficiente e durevole sensore ottico.

Svantaggi.

La penna da sola sterilizza ma non filtra l’acqua – vedremo come Steripen rimedia a questo.
Non arresta gli agenti chimici nocivi eventualmente presenti.
Bisogna procurarsi una borraccia, perchè l’imboccatura delle bottiglie è troppo stretta per permenntere un buon utilizzo della Steripen.

La Steripen Adventurer Opti uccide qualunque esserino infetti l’acqua, ma a condizione che l’acqua non sia torbida, e soprattutto non la filtra. Come rimediare a questo? La SteriPen vende a pochi euro un prefiltro (che trovi qui) da incastrare sulle bottiglie a bocca larga che pulisce l’acqua da depositi e torbidità preparandola per la luce della Steripen. In alternativa si può usare un semplicissimo filtro in carta per caffè americano che però avrebbe lo svantaggio di dover essere cambiato ogni volta. L’acqua allora sarà libera da depositi e sterilizzata.

Perchè consiglio di portare con sè Steripen Adventurer Opti? I motivi sono molteplici. Il principale è che serve davvero e funziona davvero bene. Son passato troppe volte vicino a limpidi ruscelli mentre dosavo l’acqua  e mi stancavo la schiena per portare le bottiglie, senza poter assaggiare un solo sorso del ben di Dio che mi scorreva davanti. Con la Steripen alla cintura – dopo che coi filtri classici – ho risolto il problema. In secondo luogo, è più comodo di un filtro classico: non devo più fare giochi di travasi da un recipiente all’altro e recuperare tutto dallo zaino ogni volta. Questo dispositivo arriva a casa con una custodia in neoprene da tenere alla cintura e avendo la torcia inclusa permette sia di uscire la notte a prendere l’acqua sia di non portare in cintura un’altra torcia per ogni minimo spostamento. Inoltre in genere gli altri filtri non uccidono i virus. Terzo, ha una durata eccezionale: la luce UV ha una durata per 8000 Litri, questo significa che, ipotizzando un consumo di 3,5L di acqua al giorno, si sterilizza l’acqua per un viaggio backpacking ininterotto di 6 anni e qualche mese. Mica male per il prezzo che costa! La Steripen poi, ma lo si trova anche altrove senza problemi, offre un pannellino solare che in otto ore ricarica le batterie necessarie a 50/60 Litri di acqua, riducendo ulteriormente il nostro bisogno di appoggiarci alla civiltà per l’acquisto di batterie – che normalmente fanno comunque 100 litri per coppia! Basta una combinazione di mini pannello solare (come questi che trovi qui o qui) e caricabatterie, o anche più facile una batteria esterna – ormai sono potenti ed economiche, come queste – e si è risolto il problema energia molto a lungo.

Nel caso si andasse dove acque chiare e non inquinate non esistessero, poi, la combinazione di un filtro classico e della Steripen Adventurer Opti permetterebbe di bere da praticamente qualunque fonte, sporca, infetta o inquinata che sia.

Buona avventura a tutti!

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