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Recensione La Sportiva Ganda o Gandalf: approach estremo!

Scarpe trekking approach La Sportiva Ganda o Gandalf

Rivoluzionaria scarpa da approach dalla costruzione senza compromessi, La Sportiva Ganda punta sulla qualità top di materiali, progettazione, concetto di costruzione. Il risultato è una scarpa ad altissima prestazione, durevole nel tempo, efficacissima.

La tomaia delle La Sportiva Ganda.

  • Pelle pieno fiore, ossia pelle di prima qualità, lavorata con concia eco-sostenibile wet-white;
  • scamosciato;
  • rinforzi in microfibra gommata;
  • lacci che arrivano fino alle dita;
  • punta indurita, rivestita in gomma dura;
  • tallone fasciato;
  • profilo basso;
  • fodera microfibra antisudore.

Le Ganda hanno un tomaia ottima, i cui materiali si adattano dopo poche ore al piede di chi le indossa. Se al primo impatto sembrano scomode, come delle scarpette da arrampicata in poche ore cedono e si adattano per avvolgere al meglio il piede, e dopo un paio di uscite sono semplicemente TUE. La punta protegge e il suo materiale e la sua rigidità conferiscono un’ottima aderenza, e anche il tallone rigido protegge, permette di mettere il piede come si vuole e aumenta la stabilità del passo.
I lacci che arrivano fino in fondo permettono di avvolgere il piede con precisione millimetrica e mostrano la loro derivazione dalle scarpette di arrampicata pura.

L’intersuola delle La Sportiva Ganda.

  • Poliuretano 3D iniettato;
  • inserto in EVA rock-guard;
  • plantare rimovibile.

Il poliuretano è un materiale plastico isolante, e resistente, che in questa scarpa dona il giusto compromesso tra efficacia in arrampicata e comodità nel passo. L’EVA (ethylene vinyl acetate) è un ottimo materiale, morbido e confortevole, usato nelle moderne scarpe sportive, dalle ottime caratteristiche – in primis l’ottimo ammortizzamento.
Il plantare rimovibile toglie e aggiunge circa mezzo numero alla scarpa ed è utilissimo: lo si toglie quando si cammina, lo si inserisce quando si deve arrampicare, così piede e Ganda diventano ancor più un tutt’uno stabile e si arrampica quasi come con le scarpette.

La suola delle La Sportiva Ganda.

Scarpe trekking approach La Sportiva Ganda o Gandalf


La suola delle Ganda è l’ottima Vibram® New Bulder.
La superficie di “chiodi” sul fondo, più grandi della versione precedente per massimizzare la superficie di contatto, offre aderenza in tutte le direzioni, in particolare su superfici piane. La mescola si chiama Idrogrip, studiata appositamente per ottenere la massima aderenza su superfici lisce e lucide, sul bagnato, nell’approach, nella corsa sul bagnato. Pare sia insuperabile sulla roccia bagnata e nel trekking estremo.
Altra cosa importantissima, le La Sportiva Ganda sono risuolabiliun gran numero di volte, e un altro loro punto forte è l’estrema durabilità.

Recensione

Al loro primo esordio, qualche anno fa, le La Sportiva Ganda (o Gandalf, forse qualche problema di copyright?) sono state un piccolo terremoto nel mondo delle calzature. Il concetto medio di scarpe da approach è quello di una scarpa da hiking con la punta rinforzata. La Sportiva invece ha puntato sulla costruzione ultramirata creando un concetto del tutto nuovo, unendo davvero delle scarpette da parete con delle scarpe da hiking. Il risultato sono le Ganda, fatte in modo da portarsi appreso un solo paio di scarpe e non stare più a mettere e togliere le scarpette da trekking/hiking e quelle da parete tra i vari tiri, in grado di accompagnare in pareti di difficoltà crescente mano a mano che aumenta l’esperienza di chi le prova. Le impressioni sono sempre positive: diffidenti all’inizio e soddisfatte già dopo poche ore.
La Sportiva presenta l’Ergonomic Concept come qualcosa di sensazionale. Non penso che lo sia in sè, è abbastanza comune, ma è forse unico – o molto raro – vederlo applicato in questo modo e a delle scarpe da approach. La calzatura si modella in pochi utilizzi attorno al piede, come le scarpette, e anche grazie al lungo sistema di lacci finisce per avvolgerlo e prendere la sua forma. Il risultato è che queste scarpe nelle vie sono insuperabili, adatte a percorsi con brevi camminate molto accidentate, dove la presa è fondamentale, e arrampicate facili o di difficoltà media, basta aggiungere o levare la suoletta per avere il massimo della versione hiking o climbing.
Va chiarito che non sono scarpe da hiking, non sono adatte a fare lunghe passeggiate spensierate – altrimenti sarebbero da hiking e non da approach – ma nel misto delle vie, dove si cammina e arrampica, sono il meglio. Delle “scarpe da arrampicata che ci puoi anche camminare”, uniche.
Altro loro pregio è la loro grande durabilità, sia per i materiali scelti, che per l’altissima qualità della manifattura – qualità e design italiani, paese da sempre ai vertici per la qualità delle scarpe – come per il fatto che sono risuolabili, e La Scarpa stessa, al bisogno, indica da chi portarle se non lo si sa fare.

Pro

Duarbilità, versatilità che consente di non portarsi altre scarpe, calzata perfetta, realizzazione curatissima, materiali di prima qualità, risuolabile.

Contro

Peso elevato (820 grammi circa, 836 gr un 42).

Conclusione

Non è un caso se sono così apprezzate dalle guide alpine di mezzo mondo, la loro qualità, le prestazioni, il fatto che durino anni giustificano e superano il prezzo. Valgono più di quel che costano, hanno portato un piccola rivoluzione nel mondo delle calzature e il loro successo ne è la prima prova. Online le ho trovate (su eBay), dove hanno anche un buon prezzo rispetto alla concorrenza e si trova la spedizione gratuita.
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