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Intervista al team di EnKi Stove®, innovatori del campeggio e dell’ecosostenibilità.

Li ho incontrati poche settimane fa a Pisa e il loro progetto mi ha colpito e coinvolto, la loro passione è tanta da essere contagiosa: si tratta dei ragazzi di EnKi Stove®, che ora lanciano sul mercato EnKi Stove® Wild, che non chiamerei fornello, ma “rivoluzione” per il sistema di combustione che usa.
Tra pochi giorni recensirò in anteprima EnKi Stove® Wild, segui Campingeoutdoor.it su Facebook, G+, Twitter o iscrivendoti alla newsletter per non perdere questa grande novità e le prossime in arrivo.Ivan Enki e campingeoutdoor staff

Perché non iniziamo dicendo ai lettori chi siete, chi c’è dietro EnKi e cosa è EnKi?

Il nostro Team è composto da Ivan Mura e Davide Nughes, che sono i cofounder della società; da Gianluca Ricciardi, esperto informatico e fotografo; da me Andrea Moretti, addetto alla comunicazione e ai social e da un artigiano esperto. Siamo tutti giovani che stanno investendo con anima e corpo su questo ampio progetto che si chiama EnKi Stove. Il ‘’Sistema pirolitico a fiamma toroidale” è il nostro sistema brevettato che sfrutta la pirolisi a bassa pressione per trasformare qualsiasi biomassa (legno, pellets di legno, avanzi di cibo, gusci di mandorla ecc.) in un gas pulito, con una efficienza mai vista.

Cosa vi ha spinto a mettervi in società, quale il fatto e il momento decisivo?

L’idea di EnKi Stove® Stove è nata dalla passione per la tecnologia di Ivan, da un inverno particolarmente lungo e freddo e dall’ennesima salatissima bolletta del gas, che nelle tasche di uno studente fuori-sede come noi incide parecchio sul bilancio mensile. Dopo mesi di esperimenti abbiamo capito che avevamo davanti un sistema efficiente e spendibile nel mercato. Così è nata la EnKi Stove Ltd e, mano a mano che l’idea si diffondeva, si sono unite le restanti persone che hanno creduto in EnKi Stove®.

Qual’è la filosofia di base della vostra società? Quale la vostra mission?

Il nostro progetto si basa innanzitutto sulla semplicità, sull’ecosostenibilità e il rispetto dell’ambiente con le garanzie offerte dal made in Italy. Ma soprattutto su un ideale di condivisione, far conoscere al mondo altri modi di ottenere energia senza sprechi e solo utilizzando quello che madre natura ci offre. Vogliamo portare queste keyword e il nostro progetto nella vita quotidiana di tutti: tecnologia ed energia pulita possono realmente migliorare il nostro mondo.

Che prodotti avete già sviluppato?

Il nostro primo prodotto si chiama EnKi Stove® Wild. É un fornello portatile e leggero in rapporto alla sua potenza, alimentato da biomasse: alto 30 cm e pesa 1.5 kg ti permette di cucinare ovunque tu sia in poco tempo e senza inquinare e, nel frattempo, ricaricare i tuoi dispositivi elettronici (smartphone, tablet, pc ecc.) tramite il potente pannello solare che dà energia al fornello. L’unico scarto si chiama BioChar, è carbone di vegetale ottenuto dalla pirolisi della biomassa. Si presta ad essere incorporato quale ammendante nel terreno, migliorandone le caratteristiche di permeabilità, porosità, aerazione e capacità di trattenere l’umidità. In altre parole crea un terreno estremamente fertile adattissimo ad un utilizzo agricolo. Il BioChar inoltre è un modo economico per ridurre le immissioni di CO2 (uno dei principali “gas serra”) in atmosfera, poiché, trattandosi di carbonio allo stato puro, evita che questo si liberi allo stato gassoso, e una volta che si mischia col terreno viene sequestrato in maniera permanente. La pirolisi quindi, oltre ad essere priva di emissioni nocive per l’uomo, è anche un tipo di combustione rispettosa dell’ambiente.

Non è un po’ presuntuoso entrare nel mercato con un semplice fornello? Che cosa ha di così rivoluzionario EnKi Stove® Wild da darvi tanta fiducia nel successo?

L’idea ci è stata data involontariamente dalle prime persone che hanno visto il progetto. La prima cosa che ci veniva chiesta era infatti: “Ma con questo ci posso anche cucinare?“. Abbiamo capito allora che il modo più efficace per portare questa nuova tecnologia nelle nostre case era quello di dare in mano ai clienti un prodotto efficace e sicuro per cuocere i loro cibi in mezzo alla natura divertendosi. Che cosa ha di rivoluzionario? Oltre alla già citata facilità di reperire il combustibile attorno a noi, alla semplicità d’uso e alle quasi nulle emissioni gassose del processo, alla straordinaria potenza della fiamma da 1000°C, e alla capacità di estrarre quasi il 100% di energia da ogni singolo legnetto che vi si immette all’interno, è l’idea di avere un sistema che nel suo piccolo ci garantisce un indipendenza energetica in piena compatibilità con la natura. Utilizzando solo il sole e qualche legnetto trovato per terra, grazie ad EnKi Stove® Wild tutti possono avere calore ed energia in qualsiasi occasione e completamente gratis. Questo secondo noi è fantastico.

Quali sono le principali difficoltà di ingresso in questo mercato?

Questa è una particolare domanda perché è ancora un mercato in fase di creazione. La più grande sfida secondo noi, sarà convincere le persone che dopo anni di consumismo esistono ancora sistemi in grado di produrre energia (o calore) in maniera efficace anche senza inquinare l’ambiente e soprattutto con pochi soldi. I nostri progetti futuri sono orientati infatti verso il riscaldamento domestico e l’energia alternativa e i vari utilizzi di una fiamma così potente in campo industriale.

Da quando e soprattutto dove sarà in vendita il vostro EnKi Stove®
Wild?

Il nostro prodotto sarà in commercio a fine Ottobre nel nostro store online www.enkistove.com/ e nei negozi autorizzati. A breve vi daremo maggiori dettagli tramite il sito e la nostra pagina facebook www.facebook.com/EnKiStove.

(Qui su Campingeoutdoor.it sarete i primi a saperlo, seguiteci.)

One Response to Intervista al team di EnKi Stove®, innovatori del campeggio e dell’ecosostenibilità.

  1. […] Non solo non produci scarti dannosi, ma quelli che produci sono utili alla natura. Nelle parole del suo creatore: “L’unico scarto si chiama BioChar, è carbone di vegetale ottenuto dalla pirolisi della biomassa. […] crea un terreno estremamente fertile adattissimo ad un utilizzo agricolo. Il BioChar inoltre è un modo economico per ridurre le immissioni di CO2 […] in atmosfera, poiché, trattandosi di carbonio allo stato puro, evita che questo si liberi allo stato gassoso, e una volta che si mischia col terreno viene sequestrato in maniera permanente.” (qui l’intervista completa). […]

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